La Rivista
2019
N° 3 - 4 Luglio - Dicembre 2019
Un importante appuntamento: il Rome Investment Forum 2019
17/Dicembre/2019
Attualità

La sesta edizione del Rome Investment Forum, tenutosi il 9 e 10 dicembre u.s., organizzato dalla FeBAF e dedicata all'Unione Europea ed alla crescita economica sostenibile, è stato un successo di pubblico e partecipanti, con migliaia di visualizzazioni streaming ed oltre 80 speaker.

Il Presidente FeBAF, Luigi Abete, nel discorso di apertura ha ricordato come anche la prima edizione, nel dicembre 2014, si celebrava in concomitanza di una nuova legislatura europea, già ponendosi l'obiettivo della "perseveranza ed ottica al lungo periodo", rimarcando l'invito alla ricerca di stabilità e ad una politica dal "lungo respiro", uscendo "dalle logiche di emergenza e marketing quotidiano che troppo spesso inquinano le discussioni nel nostro continente".

Il Rome Investment Forum ha visto la partecipazione di numerose, autorevoli personalità: dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al neo Commissario all'economia Paolo Gentiloni, dal Vice Presidente del Parlamento Europeo, Fabio Massimo Castaldo, al Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri.

L'Europa al centro del dibattito e del futuro, per un'Italia che deve dare il suo contributo decisivo nella scelte delle linee direzionali.

In questo senso, Paolo Gentiloni, nella veste di Commissario all'economia europea, ha ribadito la necessità di un coordinamento delle politiche di Bilancio, assicurando l'efficacia del prossimo piano InvestEU, con il quale Bruxelles metterà a disposizione dei Paesi europei 650 miliardi di euro per gli investimenti, che l'Italia dovrà utilizzare nel migliore dei modi.

Il Premier, Giuseppe Conte, ha ribadito l'impegno del nostro Paese - dopo la chiusura della manovra -  nella "realizzazione di riforme strutturali che si attendono da anni".

Venendo alla più stringente attualità, il Ministro, Roberto Gualtieri, si è espresso sul MES definendolo come accordo "di principio non ancora finalizzato, di carattere limitato e assai poco ambizioso", che "ripropone la configurazione attuale, senza introdurre un meccanismo automatico di ristrutturazione del debito".

Oltre la politica economica, europea ed italiana, nella seconda giornata di lavori ci si è dedicati all'analisi delle tensioni globali, alle  sfide geopolitiche ed al rilancio di un nuovo ordine finanziario globale con ospiti nazionali ed internazionali, moderati dal Segretario Generale FeBAF, Paolo Garonna.

Al termine della seconda giornata sono stati premiati giovani laureati vincitori del Rome Investment Forum Empowers Talents (RIFET), iniziativa che gode del patrocinio di Adeimf (Associazione dei docenti di economia degli intermediari e dei mercati finanziari e finanza d'impresa).