La Rivista
2019
N° 3 - 4 Luglio - Dicembre 2019
Un contributo concreto per l'Africa
21/Febbraio/2019
Attualità economiche sociali

Il tema dell'immigrazione è al centro del dibattito pubblico, già da molti mesi. Nel continuo confronto dialettico, che spesso supera i toni della ragionevolezza, da ambo le parti, è importante sottolineare l'esistenza e l'operatività di alcune realtà che, in loco, sviluppano progetti atti ad aiutare e sostenere la crescita dei Paesi più poveri: il Progetto Employ è uno di questi.

Progetto Employ significa "Progetto Occupazione" cioè Creazione di lavoro in Africa.

Ciò è avvenuto a favore di una popolazione di circa 500.000 contadini in Etiopia, a Sud di Addis Abeba, nella Regione del Wolayta. 

È stata portata loro dall'Italia, con il Progetto Employ, finanziato dal Ministero dell'Interno italiano, avviato dal 2017 e giunto a conclusione in questi giorni di febbraio,la conoscenza di nuove tecniche agricole per il miglioramento di quelle, già da secoli adottate, per favorire l'aumento del raccolto con semplici tecniche agronomiche. 

Il progetto era nato sulla scia dell'Iniziativa "Europa abbraccia l'Africa" lanciata, proprio nella Sede della Rappresentanza della Commissione Europea a Roma, dal 2011, da parte del Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell'Amore fin ad interessare la Commissione Europea circa l'efficacia di Microprogetti e Microimprese per rispondere al bisogno di sviluppo nei Paesi poveri, e affrontarlo fin dalla sua radice.

Ora abbiamo i risultati di un intervento costato 1.252.000 €, cioè 2,5 € per persona beneficiata.

Questo ci fa riflettere sul fatto che con così poco si aiutano molte persone a crearsi futuro nella propria terra. 

Queste persone ora son pronte a camminare con noi verso un'agricoltura più moderna e autonoma per lo sviluppo della propria famiglia e della propria terra. Aiutandoli nel loro lavoro non sono stati costretti ad emigrare e, se li aiuteremo ad essere autonomi, potranno essere fonte di sviluppo per la loro terra.

Il Progetto contemporaneamente ha procurato l'occupazione di professionisti italiani, giovani e meno giovani, degli Enti Partner che dall'Italia si sono recati all'occorrenza sul posto, eseguendo la formazione e la realizzazione del Progetto. Ciò ha dimostrato che il connubio tra Enti europei di vario genere e un ente operativo in Africa ha ben funzionato raggiungendo l'obiettivo di coinvolgere, in un nuovo sviluppo agricolo, 100 villaggi tra i più poveri in quel Corno d'Africa.

Forse per questo approccio siamo stati onorati dall'Audizione e, soprattutto dell'esplicito apprezzamento, della Commissione Esteri del Senato il 18 dicembre u.s. per la politica di Cooperazione del Governo nel Corno d'Africa.

Tutti gli Enti impegnati nel Progetto con Cefa-Onlus capo Fila sono: ANSPC, Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell'Amore, Ente Nazionale per il Microcredito, Link Campus University, SudgestAid, WODA.

Le opinioni espresse nelle news sono a cura della direzione e non coinvolgono assolutamente i membri del comitato scientifico di Tempo Finanziario.