Alla base del benessere e del progresso vi sono attività, opere sociali e benemerite iniziative, prodotte da uomini e donne che eccellono nel contesto generale.

Il PREMIO ROMA allo sviluppo del Paese nasce "per premiare Personalità del mondo dell'economia, delle scienze, del sociale e della cultura, particolarmente distintesi per i contributi che danno alla crescita ed al prestigio del Paese".

Il Premio è intitolato a Roma e vuole essere un tributo ad una città al centro del mondo, economico e civile.

Essa, con il suo splendore e le sofferte contraddizioni, è "la madre" dalla quale tutto nasce e proietta i suoi valori nell'intelligenza e nella creatività dei figli.

E' doveroso riconoscere a Roma questa centralità, per la sua storia e per ciò che essa ha rappresentato, e rappresenta, per l'intera umanità.

L'assegnazione del Premio vuole essere un momento di incontro e di riflessione, in cui si intendono raccogliere intorno all'Urbe capacità realizzatrici ed ideali, espressi da Personalità degne di un tale riconoscimento.

La rivista "Tempo Finanziario" è promotrice dell'iniziativa. Essa, letta ed apprezzata nel mondo della cultura e della produzione, esprime alcuni membri della Giuria, provenienti dal suo Comitato Scientifico.

 

Giuria


Presidente
Marcello Messori

Membri
Ercole Pietro Pellicanò: Coordinatore

Pierluigi Ciocca
Giorgio Di Giorgio
Patrizia Grieco
Gaetano Miccichè
Enzo Moavero Milanesi
Beniamino Quintieri
Salvatore Rossi

 

Comitato dei Garanti


Presidente
Giuliano Amato

Membri
Innocenzo Cipolletta
Massimo Egidi
Franco Gallo